Cosa offriamo

neuroriabilitazione
Consulenze
formazione

L’attuale modello sanitario lascia spesso i pazienti e i familiari disorientati, a cercare di affrontare da soli realtà sconosciute e spesso difficili. Una volta tornati a casa infatti, il paziente e la famiglia sono  gravati dalla necessità di ristrutturare completamente la loro vita quotidiana, e quasi sempre devono farlo senza avere ricevuto alcun tipo di formazione specifica… 

Cosa è il Life Coach?

Il coaching  utilizza una combinazione di strategie e interventi, per coinvolgere attivamente e in sicurezza i pazienti e i familiari, con un approccio basato sull’individuazione dei punti di forza, nonché sui bisogni e  le difficoltà della famiglia. Il  “cocchiere” mostra loro i vari aspetti della situazione che stanno vivendo, facilitandone la comprensione per poi proporre un percorso di recupero della Qualità di Vita. Il LifeCoaching non c’entra con la Terapia o il Counselling. E’ un processo in cui si affrontano specifici progetti personali, esaminando ciò che sta accadendo in quel preciso momento, scoprendo quali potrebbero essere gli ostacoli nel futuro e scegliendo una linea di condotta da seguire per il bene di tutta la famiglia..

Tra questa e il Tutor si crea un’alleanza che permetterà di trovare le risposte a situazioni complesse,  che altrimenti resterebbero oscurate.

Compito del Coach è porre le domande giuste e mostrare gli strumenti e le tecniche disponibili per affrontare la complessità che si sta vivendo, in relazione al percorso di cura

Tu, e il tuo Familiare siete gli unici esperti della vostra vita,
solo voi sapete chi siete a veramente e cosa vi serve.
Ogni giorno dovete fare 
delle scelte, ancora di più nella malattia.
Scelte a volte banali, a volte fondamentali.
E da queste scelte dipende il benessere dell’intera famiglia.
Il Tutor, e il life coaching ti aiutano a fare scelte
che creano una vita efficace ed equilibrata.
Anche in presenza di malattia o disabilità

Stiamo facendo tutto quello che si può? Potremmo fare di più?

Questa è l’angosciante domanda che si fanno quasi tutti i familiari, una volta giunti a casa. Senza le idee chiare, si comincia ad avere mille dubbi.
Gli aspetti da presidiare sono tanti,  ridurre i rischi di un secondo evento, migliorare l’autonomia, impedire la riduzione della partecipazione della persona alla vita quotidiana…non bastano le visite dal medico, le sedute di un’ora in ambulatorio. o in palestra. La giornata è lunga, quanto si potrebbe fare, se si conoscessero le strategie migliori per stimolare, allenare, esercitare la persona a comunicare, camminare e mangiare in sicurezza? E con chi parlare del sesso dopo l’ictus o di come migliorare lo stile di vita, dato il grande stress cui si è sottoposti?

Perchè rivolgersi al Tutor?

I Tutor per l’ictus sono addestrati in ambito terapeutico e sanitario e hanno esperienza con il modello di malattia dell’ictus. Con una formazione specifica hanno imparato a gestire processi complessi che coinvolgono molti operatori sanitari, fornitori di servizi e famiglie e per evitare conflitti. In tal modo, i pazienti ottengono il miglior trattamento possibile, sono sempre ben informati e motivati ​​e ricevono il supporto di cui hanno bisogno per cambiare il loro stile di vita e assicurare la terapia e l’aderenza e la conformità  nel percorso di cura.

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Sessioni

in studio e online

Individuali

Se sei sopravvissuto all’ictus, probabilmente sei stato ricoverato a lungo in Ospedale, poi in un Centro di Riabilitazione. Infine, sei tornato a casa. Qualunque sia la tua disabilità, hai iniziato il processo di adattamento alla tua nuova vita…

con il Partner

Se molte delle tue energie sono dedicate al partner che ha avuto un ictus, sappi che fra i tuoi doveri c’è anche curare la TUA salute. Ci si concentra sul partner e si finisce per trascurare i propri bisogni. Nessuno è preparato per qualcosa del genere…

con il Gruppo Familiare

La famiglia è in grande agitazione. Bisogna prendere decisioni importanti ma la persona che si occupava di tutto…ora è lei ad aver bisogno! La figlia ha appena avuto un bambino, il marito è anziano ma vuole la moglie a casa e non vuole aiuto perchè sostiene di farcela da solo…

Domande Frequenti:

COME FACCIO A SAPERE SE HO BISOGNO DI ALTRA RIABILITAZIONE ?
CON CHI POSSO PARLARE DEL SESSO DOPO L'ICTUS?
E SE LA MEMORIA NON FUNZIONA PIù?
COME FACCIO A DIRE ALLA STRUTTURA CHE NON SONO SODDISFATTA DELLA ASSISTENZA ?
NON SAREBBE MEGLIO SE LO RIPORTASSI A CASA?
DEVO PER FORZA ESSERE IO L'AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO ?

PARLA CON IL TUTOR!

 

Email
info@ictuservizi.it
Tel
+39.010.8606508
Sede
Via Macaggi 21, Genova
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